…potevo beneficiare di un autobus che passava per la mia via e non facevo i rientri pomeridiani.
Partiamo da qualche anno fa, nel 2006. L’autobus del comune passava per tutte le vie del paese e della mia frazione. L’anno dopo, casualità quando venni promosso alle medie, questo famoso autobus (arancione, piccolo e con pochissimi posti a sedere) cominciò a passare solamente per la via principale del mio quartiere, da cui ero abbastanza lontano.
Quindi per tutta la prima media ho dovuto fare avanti e indietro per 8 volte alla settimana (rientri compresi).
Verso l’inizio del secondo anno scolastico, venni a sapere che gli alunni della IC e ID non avrebbero fatto i rientri (- 6 ore a settimana!). Cacchio, e pensare che quell’anno stavo in IIC…
Pochi giorni fa siamo venuti invece a sapere che un autobus sarebbe passato per la mia via perchè due famiglie (attaccate) avevano i figli che andavano alle medie. Il giorno dopo mia madre si informò meglio e scoprì che l’autobus è quello delle prime e seconde (!!) e che il massimo che poteva darmi era un passaggio al bar (che si affaccia alla via principale) per poi prendere lo scassato autobus arancione (capienza 40 persone, saremo in 60 lì dentro).
Wow che servizio! E pensare che devo pagare la bellezza di 240 euri per i primi 6 mesi, mentre per il mio fratellino mia madre spende 72 euro per tutto l’anno, e l’autobus passa dappertutto ed è più moderno, più grosso e pieno di posti a sedere.
Morale? Vado a scuola in macchina. Si fanculizzassero (scusate per la parola) il comune e la società che si occupa di “mantenere” (parola grossa) gli autobus. Adios.